Basta una musica,un profumo,una foto per essere assaliti da un ricordo,così all'improvviso qualcosa ch'era dimenticato o meglio ,nascosto in un angolino della nostra memoria,esce fuori dall'oblìo e ci prende alla sprovvista.
Guardando,casulmente,quest'immagine,è raffiorato il ricordo vivido di mia madre,che per diletto,suonava il piano. Una delle musiche più amate da lei,ma anche da me,era Per Elisa di Beethoven.
Mia madre aveva imparato a suonare da ragazza,poi aveva abbandonato con il matrimonio e i figli.Aveva ripreso grazie al desiderio di mia sorella di prendere lezioni di pianoforte.
Così era seguito l'acquisto di un piano,che alla fine ha suonato più lei che mia sorella. Il pianoforte l'ha aiutata,credo,nel periodo della malattia,a non pensare o almeno così mi fa piacere credere.
